E’ quindi di vitale importanza fare assumere all’ARO un ruolo significativo ed adeguato alle sue potenzialità nel panorama ornitologico.
Negli ultimi anni, grazie al Presidente che mi ha preceduto, l’ARO ha cominciato a diffondere un’immagine diversa all’esterno, con il progetto Pet Therapy presso l’Ospedale S.Carlo di Roma e con i progetti didattici nelle scuole materne, elementari e medie. Progetti sempre più attuali dove l’impegno continua senza sosta.
I risultati non si sono fatti attendere, sia in termini morali che in termini numerici. Infatti l’ARO, oltre all’apprezzamento ed il ringraziamento da parte delle strutture interessate, ha incrementato notevolmente il numero dei nuovi iscritti, per giunta tutti giovani e dinamici che ci daranno una continuità senza rischi. Dispiace per quei soci di “vecchia” data che non hanno gradito questa nostra linea guida, preferendo altre strade, noi abbiamo fatto una scelta nella quale crediamo ciecamente; se poi un giorno cambieranno idea saranno sempre i bentornati.
Alcune delle iniziative che, assieme al nuovo Consiglio Direttivo, intenderei concretizzare sono le seguenti:
1. rendere più stretti i legami con le altre associazioni limitrofe e non;
2. coinvolgere i soci in incarichi di delega e di responsabilità varie, affinché i carichi di lavoro non gravino su pochi;
3. creare rapporti collaborativi senza preclusioni con le altre Associazioni nell’organizzazione degli eventi;
4. ridurre progressivamente i costi associativi a carico dei Soci, a partire dal prossimo esercizio fiscale, utilizzando risorse alternative;
5. operare una divulgazione sempre più ampia nella realtà culturale del nostro paese, con iniziative a partire dal settore scolastico;
6. coordinare l’attività di formazione e di scambio con l’organizzazione di incontri specifici.
L’impegno mio personale e del Consiglio Direttivo insieme alla vostra collaborazione ci faranno ottenere quanto proposto.
Un caro saluto a tutti i Soci, ai componenti del Consiglio Direttivo uscente, la cui indiscussa professionalità è stata giustamente riconosciuta a livello nazionale con nomine a cariche di prestigio, e un augurio di buon lavoro ai nuovi Consiglieri ed al Collegio dei Revisori.
Marco Gamberini
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